C’erano molte aviosuperfici durante la Grande Guerra nel territorio austroungarico, più vari campi di atterraggio di fortuna. Molti trentini conoscono solo gli aeroporti di Gardolo e del Ciré di Pergine, ma in realtà ce n’erano molti altri. Soprattutto in Valsugana, tra Caldonazzo e Levico, a Novaledo, Ospedaletto, Grigno, ma anche in Bleggio nel Lomaso, in Primiero a Tonadico, in valle del Chiese a Lodrone e Storo, in Val di Sole a Croviana. In Alto Adige (o Sudtirol) c’erano aviosuperfici a Egna, Ora, Bolzano, Bressanone, e due in val Pusteria a Brunico e Dobbiaco.

Sono 18 in tutto e li ho raccolti in questa mappa.

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Di seguito una serie di foto aeree di ricognitori italiani sugli aeroporti austriaci.

Per ulteriori dettagli rimando al bellissimo sito http://www.ilfrontedelcielo.it/, ricchissimo di informazioni.