Consulto spesso le bellissima cartografia del Trentino realizzata dagli austriaci nel 1850 e disponibile sul sito Historicalkat. In un post precedente ho spiegato come visualizzarla sul cellulare. Quello che sorprende è l’accuratezza e precisione di queste mappe, che ho potuto riscontrare più volte col GPS nelle mie “ravanate” in Avisio: la vecchia mulattiera magari sepolta dalla vegetazione e neppure riportata sulle mappe moderne, era precisamente lì dove indicata dalla mappa d’epoca, con precisione al metro!

Ancora più stupefacente è la ricchezza descrittiva delle mappe, che non si riscontra neppure in quelle più sofisticate d’oggi. Per rendersene conto basta guardare l’incredibile legenda della mappa. Tutto è rigorosamente descritto con precisione tramite icone, colori e simboli: si possono così distinguere i prati dai boschi, il tipo di bosco, latifoglie, conifere o misto, se con piante alte o basse, poi le zone a pascoli. Quindi le varie coltivazioni: seminativi o alberi da frutto, perfino il tipo di alberi es. castagno, melo, olivo; oppure vigna, risaia, coltivazione di luppolo, tabacco, gelso, zafferano. Ci sono perfino gli orti. Le chiese sono distinguibili per confessione religiosa: protestante, evangelica, ortodossa. Gli argini dei fiumi sono classificati secondo il tipo di costruzione: di terra, di pietra o legno.

Un aiuto per la traduzione?

Per curiosità, non conoscendo il tedesco, ho chiesto aiuto ad un’amica di madrelingua per la traduzione in italiano della legenda. Esiste già una traduzione dell’epoca in italiano, è un buon adattamento ma non è perfetto. La mia amica s’è messa di impegno. Molti termini di lingua tedesca tuttavia sono risultati ignoti perfino a lei, perché desueti: ha dovuto chiedere a delle persone esperte di storia. Metto online di seguito le legende in alta risoluzione e la traduzione con le note, sperando che qualcuno possa aiutare per ottenere una traduzione migliore. Mettete i suggerimenti o le correzioni nei commenti, grazie!